Dittico esposto per Molichrom al palazzo Ex Gil - Campobasso 

2026

Ho riflettuto a lungo sulla persistenza della violenza nel tempo e su quanto questa non si esaurisca mai nell'atto singolo, ma continui a propagarsi come un eco attraverso le generazioni.

Ho sentito così la necessità di porre l'attenzione non solo sul dolore individuale, ma anche sulla responsabilità collettiva e sociale che accompagna la violenza sulle donne.  Da questa consapevolezza nascono le due immagini esposte, attraverso le quali voglio raccontare come ogni ferita lasci un segno che attraversa il tempo. La violenza di genere è una stretta antica che fa ancora lilvidi. Passano anni e secoli, ma la pressione di una cultura che alimenta gli stereotipi, che trasmette di generazione in generazione ruoli di genere rigidi e modelli relazionali sbagliati, che ha normalizzato la disparità di potere tra sessi, che lascia a noi donne la responsabilità di ccioò che ci accade proprio perchè donne, continuerà sempre a fare male su tutte, nessuna esclusa. Ogni violenza inflitta (fisica, verbale, psicologica che sia), lascia segni non solo su chi di noi la subisce direttamente, ma su tutte le donne del presente e del futuro.

Ponte 25 

(2021-2022)

Ponte 25 è stato il mio progetto di tesi, realizzato dal 2021 al 2022, è uno sguardo mistico sul fiume Volturno e sulla pratica della pesca.  Luogo ideale in cui avviene un'epifania: il fiume rivela la divinità etrusca che da secoli lo abita e lo nomina, la pesca diviene invece un rituale religioso, una preghiera che avvicina l'uomo al divino.